CASO Nº 01 · DOMANDE FREQUENTI
Domande che si ripetono.
Alcune domande tornano più volte durante l'indagine. Ecco quel che possiamo dire — e quel che non diremo.
- La mia risposta mi sembra giusta, ma l'email dice il contrario. Cosa faccio?
- Riapplicate i diciassette indizi uno per uno; nove volte su dieci, qualcuno è stato letto troppo in fretta. Se mantenete la vostra risposta, scriveteci a contact@suspek-books.com con il nome sospettato e la pagina: riapriremo il caso.
- C'è un refuso nel mio libro.
- Capita. Inviate una foto della pagina a contact@suspek-books.com — se la conoscete, con il numero di tiratura. Manteniamo la lista delle correzioni.
- Posso inviare più volte?
- Sì. Tornate tutte le volte che l'indagine richiede, e affinate tra due invii. Ogni verdetto vi arriva per email.
- Chi siete? Perché SUSPEK?
- Siamo in due, ossessionati dall'idea che un indice di nomi possa essere la scena di un crimine. La pagina «Chi siamo» racconta il resto, in poche parole.
- Dov'è il diciottesimo indizio?
- Esiste, ma non compare nel libro come regola numerata — è la pagina che fa fronte a quella dell'assassino. Hartmann ve lo dice nelle prime pagine, prima delle regole. Se l'indagine si arena, ci sono altre piste su /roma/piste.
- Altri casi?
- Altre città, altre vittime. Non annunciamo quel che non possiamo mantenere. Il prossimo caso — Venezia — viene annunciato prima alla mailing list.